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I RISULTATI DEFINITIVI

OSSERVATORIO ITALIANO 2017 SULLA SICUREZZA DI TAGLIENTI E PUNGENTI PER GLI OPERATORI SANITARI

I RISULTATI DEFINITIVI
La ricerca è stata progettata e condotta dal Dipartimento Healthcare di GfK Italia con la collaborazione e la supervisione del board scientifico composto da Dr.ssa Gabriella De Carli (medico infettivologo dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” - IRCCS); Dott. Dimitri Sossai (Direttore del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova); dott.ssa Patrizia Marchegiano (Direttore del Servizio di Prevenzione e Protezione del Policlinico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena) e Dott. Gianpaolo Micheloni (Medico Competente Coordinatore dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano).

Lo studio ha avuto la finalità di approfondire il tema della sicurezza negli ospedali italiani, con particolare riferimento al rischio di ferite da taglio e puntura per gli operatori sanitari degli ospedali italiani.

Per quanto riguarda la manipolazione di aghi e taglienti i dati emersi dall’Osservatorio evidenziano alcune criticità: due infermieri su tre ammettono di mettere in pratica almeno un comportamento che li mette a rischio di incidenti per puntura o taglio (66%); un terzo degli infermieri (32%) reincappuccia gli aghi usati, manovra esplicitamente proibita dal 1990 e ulteriormente ribadita nella nuova legislazione. Anche lo smaltimento dei dispositivi contaminati nel 40% dei casi avviene in contenitori impropri, generando anche per il personale non sanitario, come ad esempio gli addetti alle pulizie, il rischio di pungersi.

METODOLOGIA E PROFILO DEL CAMPIONE
La ricerca ha visto la partecipazione di 97 Ospedali pubblici con oltre 100 posti letto, campione rappresentativo dell’universo italiano per area geografica e per numero di posti letto. Gli ospedali che hanno partecipato all’indagine sommano complessivamente 43.884 posti letto.
Le interviste sono state condotte nel periodo Giugno 2017- Gennaio 2018 con metodologia CAPI (Computer Assisted Personal Interview) da 80 intervistatori di GfK specializzati nella conduzione di interviste personali in area medica.

PROFILO DEGLI INTERVISTATI
Lo studio ha intervistato le figure professionali a diverso titolo coinvolte nella gestione, organizzazione e implementazione delle norme sulla sicurezza in ospedale.
In concreto sono state completate 315 interviste così ripartite:

  • 180 Infermieri (di cui 75 in medicina interna, 70 in chirurgia generale, e 35 in infettivologia)
  • 56 Direttori sanitari
  • 66 RSPP (Responsabili responsabile del servizio di prevenzione e protezione)
  • 13 SITRA/DITRA (Servizio/Direzione Infermieristico Tecnico e Riabilitativo Aziendale)

Ai fini dell’esposizione dei risultati, gli intervistati sono stati divisi in due cluster: Infermieri (n.180) e Responsabili della Sicurezza (n. 135) che comprende, quindi, RSPP, Direttori Sanitari e SITRA/DITRA.

Infermieri TOTALE
Responsabili
sicurezza
sanitari
Direttori
Sanitari
RSPP
Area geo Ospedali
Nord Ovest 23% 23% 20% 21%
Nord Est 18% 19% 23% 18%
Centro 22% 22% 21% 24%
Sud e Isole 37% 36% 36% 37%
Dimensioni Ospedali
Oltre 500
posti letto
25% 27% 26% 27%
201-500
posti letto
39% 37% 32% 41%
Fino a 200
posti letto
36% 36% 42% 32%

Table 1. Distribuzione degli intervistati in relazione all’area geografica dell’ospedale di appartenenza e alla sua dimensione

Infermieri TOTALE
Responsabili
sicurezza
sanitari
Direttori
Sanitari
RSPP
Sesso
Maschi 30% 61% 68% 58%
Femmine 70% 39% 32% 42%
Età
Fino a
40 anni
30% 2% - 1%
41-50 anni 35% 16% 8% 23%
51-60 anni 32% 50% 47% 53%
Oltre
60 anni
3% 32% 45% 23%

Table 2. Distribuzione degli intervistati in relazione a sesso e età

Il questionario sottoposto agli intervistati comprendeva ....domande afferenti ai seguenti 10

RISCHIO CHIMICO

Il personale sanitario è soggetto al rischio chimico in relazione non solo all'utilizzo di sostanze chimiche (ad esempio detergenti, disinfettanti, sterilizzanti, ...), ma anche alla preparazione e somministrazione di farmaci (farmaci antibiotici, antiblastici/antitumorali).

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CORRETTO UTILIZZO DEI DISPOSITIVI

La direttiva 2010/32/UE pur fornendo una serie di definizioni non chiarisce cosa sidebba intendere per "dispositivo con meccanismo di protezione".
La Regione Emilia-Romagna recepisce i criteri pubblicati fissati da varie Agenzie Internazionali Regolatorie.

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SICUREZZA DI TAGLIENTI E PUNGENTI PER L'OPERATORE SANITARIO

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Un servizio di informazione offerto agli operatori sanitari da Becton Dickinson